
Peter Sagan vince la sua seconda tappa in questa prima parte di stagione e lo fa nel suo stile. Il campione del mondo in carica ha risolto i suoi problemi di salute ed è tornato ad essere il corridore che tutti devono temere. Il ciclista della Bora Hansgrohe ha battuto nettamente Viviani nella terza tappa della Tirreno-Adriatico. Per il ciclista del team Sky ennesimo piazzamento tra i primi dopo quelli ottenuti alla Vuelta San Juan.
Sagan torna quindi ad essere l’avversario numero uno da temere nelle volate, e ringrazia il lavoro svolto dalla squadra: “il capolavoro non è mio, ma dei miei compagni. Io ho solo messo la panna sulla torta. Nel finale c’era vento laterale e questo ha allungato il gruppo negli ultimi due chilometri – ha dichiarato il ciclista della Bora Hangrohe come riportato da Spaziociclismo -. Per me è stato un bene, poiché si riuscivano a tenere meglio le posizioni. Nella volata Viviani è rimasto al vento ai 250 metri, era un po’ lungo e così l’ho passato. Contento della vittoria, ma il ringraziamento va soprattutto ai miei compagni di squadra. Sono contento di essere qui e fare questa corsa. Spero di trovare altre vittorie e prepararmi al meglio per i prossimi appuntamenti”.
