Thomas come Wiggins al Tour 2012: il britannico vuole vincere il Giro d’Italia

Geraint Thomas, ciclista del team Sky, ha intenzione di emulare Bradley Wiggins, vincitore del Tour de France 2012, al Giro d'Italia

LaPresse/Fabio Ferrari
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L’attesa è finita. Domani scatterà la centesima edizione del Giro d’Italia. Tutti i ciclisti, le ammiraglie e gli organizzatori non vedono l’ora di scendere in strada per correre la grande corsa in rosa. Un’edizione importante questa del Giro perchè metterà in mostra molti duelli, molto patos e soprattutto tanta adrenalina.

La corsa italiana è un palcoscenico importante che mette in mostra le bellezze e la cultura del Bel Paese. Al Giro d’Italia ci sarà Geraint Thomas, ciclista del Team Sky, che ha intenzione di vincere la maglia rosa. Il britannico è considerato un outsider ostico e soprattutto imponente; ha dimostrato nella prima parte di stagione di avere una buona gamba e recentemente ha strappato applausi al Tour of the Alps. 

LaPresse/Fabio Ferrari
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Geraint Thomas cercherà di replicare quello che ha fatto Bradley Wiggins al Tour de France nel 2012: vincere la maglia gialla. Sono due corridori simili (più esplosivo ed energico il ‘Baronetto’) grazie ad un’intelligenza tattica costruita ad hoc. “Non aspettatevi di vedermi in difficoltà sotto la pioggia o sul bagnato. Sono nato e cresciuto in un Paese dove piove più che spesso. sono andato a vedere due tappe, la 18a e la 19a. La prima con tre salite regolari ma che arrivano molto in alto – ha dichiarato il ciclista del team Sky come riportato da La Gazzetta dello Sport -.  Quella del giorno dopo col traguardo a Piancavallo è micidiale. La salita finale è molto dura, soprattutto all’inizio. Poi non bisogna dimenticare che magari avremo ancora nelle gambe le fatiche del giorno dello Stelvio. La terza settimana per me è un’incognita. Non so quali saranno le mie reazioni”.

Geraint Thomas per questo Giro d’Italia userà una sella particolare: una fusione tra due modelli realizzati dalla ditta Fizik. Nel sellino è stata inserita maggiore imbottitura nella punta, perchè il ciclista ha una biomeccanica tutta sua. Questa caratteristica rende il ciclista del Team Sky ancora più agile e potente nella pedalata.