Il belga Tiesj Benoot della Lotto Soudal ha ottenuto la prima vittoria in carriera a 23 anni, tre anni dopo essere giunto quinto al Giro delle Fiandre da neoprofessionista. Ha vinto le Strade Bianche in solitaria dopo aver staccato Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale e Wout Van Aert della Veranda’s Willems Crelan che, per essere per la prima volta al via di questa difficilissima corsa, ha dimostrato di avere grandi abilità in tutti i settori della semiclassica. Un dispendio di energie pazzesco per il ciclista belga, sopraffatto dalla fatica subito dopo aver tagliato il traguardo, quando sfinito si è accasciato al suolo senza la forza di slacciarsi nemmeno il casco. Segni di debolezza fisica manifestati anche a poche centinaia di metri dalla fine quando, caduto contro le barriere, ha faticato e non poco a rialzarsi. Una bella dimostrazione di forza per Van Aert, protagonista di una delle storie più belle di questa ‘Strade Bianche’.
Guardare il video dal minuto 2.45:
What a ‘mare but nice remount by @WoutvanAert to get going again on the Piazza del Campo at #StradeBianche pic.twitter.com/PWf6Dh2DGh
— Kingston Wheelers CC (@kingstonwheeler) 3 marzo 2018
