Strade Bianche, Moser pronto alla battaglia e svela: “Sagan? No l’uomo più pericoloso sarà Valverde”

Moreno Moser proverà a giocarsi le sue possibilità alla Strade Bianche, ma l'uomo più temuto dal corridore dell'Astana è Alejandro Valverde

Moreno Moser è pronto a correre la Strade Bianche, semiclassica italiana in programma il 3 marzo. Il ciclista dell’Astana in questa prima fase ha vinto il Trofeo Laigueglia, corsa valida per la Ciclismo Cup e nelle ultime uscite ha dimostrato una buona condizione fisica. Dopo un periodo molto buio, questa stagione sembra davvero l’anno della svolta per il ciclista italiano: il fisico è tonico, la tenacia e la grinta sono tornate e le prestazioni sono soddisfacenti. L’Astana ha ritrovato un corridore dalle grandi qualità e adesso potremmo anche vederlo in azione (magari vincente) alla Strade Bianche. Non sarà facile per Moreno Moser battere specialisti come Peter Sagan o Michal Kwiatkowski, ma l’italiano potrebbe dire la sua. Il roster convocato dai manager dell’Astana è molto forte per questa semiclassica e le opportunità di conquista da parte di Moser non sono ridotte al lumicino. Nel 2013, il ciclista azzurro ha vinto la corsa senza e alla Gazzetta dello Sport ha ricordato quei momenti:

“mi ricordo che appena tagliato il traguardo ho avuto la sensazione di avere fatto qualcosa che, a prescindere, avrebbe segnato la mia carriera. Non era ancora una gara WorldTour, ma quella è solo una questione di certificazione. Quello che già contava è che le Strade Bianche sono una corsa sopra le altre. Per quale motivo? Perché è una gara unica. A prima vista potrebbe sembrare simile alle corse del Nord, ma tecnicamente lo sterrato è molto diverso dal pavé. Poi questa corsa mi era entrata nel sangue già l’anno prima, alla mia prima volta. Sulla salita delle Sante Marie sono stato costretto da una caduta a mettere il piede a terra mentre la corsa è esplosa. Però quel giorno, per la facilità con cui pedalavo, ebbi la sensazione che era la mia corsa”.

Moreno Moser ha svelato chi potrebbe vincere la Strade Bianche:

 

“Sagan anche se finora ha corso poco. Kwiatkowski vola. Però l’uomo più pericoloso sarà Valverde”.