La nuova stagione di ciclismo si avvicina sempre più: dopo le fatiche di un appassionante 2019, i ciclisti hanno iniziato i loro allenamenti in vista del 2020, per le prime gare che si disputeranno già a gennaio.
Tempo di presentazioni per la Bora Hansgrohe, con Peter Sagan protagonista indiscusso. Lo slovacco è pronto per un 2020 da urlo, con la sua prima partecipazione al Giro d’Italia.

“Vacanze? Ne ho fatte poche, ma buone. Tra le due mie granfondo, quattro giorni in Colombia insieme a Mario, il mio miglior amico, Giovanni Lombardi e Gabriele Uboldi. Siamo un gruppo inseparabile. Poi lì c’era anche Fernando Gaviria. Sì dai, lui in corsa è un rivale ma è anche un amico. Poi, dalla settimana scorsa, ho ricominciato a pedalare a Monte Carlo, con Oscar Gatto“, ha raccontato alla ‘rosea’.
“Il Giro è una grande occasione. E’ la mia prima volta e ci tengo tanto a fare bene. Sapete benissimo quanto abbia l’Italia nel cuore: sono un po’ anche italiano. Mi aspetto una gara dura dura, ma anche tanti tifosi e tanta gente sulle strade a divertirsi. Sono felice di correre il Giro. Poi la partenza dall’Ungheria che è vicina alla mia Slovacchia lo rende davvero speciale: vincere sarà uno sballo” ha aggiunto prima di aprire una parentesi su Olimpiadi e Mondiali: “sembrano durissimi. Ma sono molto in là nella stagione. Ci sarà tempo per pensarci”.
