Dopo la frazione di ieri della Grande Boucle, caratterizzata dalla manifestazione di 9 ecologisti, che hanno costretto all’interruzione della corsa e alla neutralizzazione, i ciclisti tornano in sella alle loro bici oggi per l’11ª tappa del Tour de France.
Un percorso tosto, quello di oggi, di montagna, nel quale i big dovranno impegnarsi per fare la differenza. Oggi i corridori scaleranno il col du Granon, a 2413 metri di altitudine, il punto di arrivo più alto del 109° Tour de France.
Il Col du Granon arriverà dopo il Galibier, che assegnerà il premio Henri-Desgrange per il corridore che salirà in cima alla vetta più alta in prima posizione.
Tadej Pogacar ha mantenuto la maglia gialla per soli undici secondi su Lennard Kämna alla fine della tappa 10, ma nelle ultime due tappe alpine sarà più sul suo terreno preferito. La forza della sua squadra è il grande punto interrogativo dopo che l’UAE Team Emirates ha perso George Bennett dopo Vegard Stake Laengen a causa del Covid-19.
Potrebbe indurre le squadre rivali ad osare un po’ di più di quello che hanno fatto fino ad oggi. Jumbo-Visma e Ineos Grenadiers hanno a disposizione un grande campo di battaglia.
