
Tom Boonen ieri ha percorso la sua ultima Parigi-Roubaix. Il belga della Quick Step Floors ha perso la corsa, ma lo stesso il Velodromo di Roubaix lo ha osannato. L’Inferno del Nord è stato domato dal duo composto da Greg Van Avermaet e da Gianni Moscon che ha mandato in visibilio gli spettatori accorsi allo stadio. La grande prestazione del capitano della BMC gli è valsa la vittoria finale e il giovane italiano del Team Sky ha dimostrato di essere a suo agio nel pavè.
Il finale della Parigi-Roubaix è stato da brividi; tutti i tifosi hanno aspettato l’arrivo di Tom Boonen che è stato accolto come un eroe di guerra. Una prestazione non proprio ottimale la sua, ma gli spettatori accorsi al Velodromo di Roubaix hanno applaudito per l’ultima volta il belga. Il quattro volte vincitore della classica francese racconta la sua ultima gara da ciclista professionista: “i tifosi sono stati fantastici e voglio ringraziarli per esser stati al mio fianco negli ultimi 15 anni – ha dichiarato Tom Boonen come riportato da Spaziociclismo-. Durante la corsa sinceramente non pensavo al ritiro, ma ero concentrato sulla vittoria. Solo nei 5 chilometri finali ho iniziato a pensare che erano gli ultimi chilometri della mia carriera”.

