
Archiviato il Giro delle Fiandre, Peter Sagan è pronto a correre alla Parigi-Roubaix. Lo slovacco è più determinato che mai a vincere la corsa francese per dimostrare a tutti che le sconfitte alla Milano-Sanremo e alla classica belga sono stati solo incidenti di percorso. Peter Sagan ha disputato la Scheldeprijs, la classica belga adatta ai velocisti, facendo un buon allenamento in vista della Parigi-Roubaix. Il ciclista della Bora Hansgrohe è in forma e lo ha dimostrato nelle ultime gare con attacchi e allunghi da grande campione.
Alla Parigi-Roubaix si presenterà carico e motivato per 2 grandi motivi: il primo perchè vuole trionfare nell’Inferno del Nord e secondo perchè sarà l’ultima sfida col suo idolo. Il campione del mondo in carica e Tom Boonen si diranno addio proprio nella classica francese. Il ciclista della Quick Step Floors lascerà il ciclismo alla Roubaix e anche lui, come Sagan, ha intenzione di vincere la corsa. Tra i due c’è grande rispetto e stima. Nessuno screzio nè in strada nè fuori: “quando avevo 16 anni Boonen era il mio corridore preferito. Io guardavo il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix e lui era il mio idolo. Ora faccio lo stesso sport e lo stesso lavoro che fa lui. Credo che ci assomigliamo in molte cose, anche nelle cadute” – ha dichiarato il campione del mondo come riportato da it.blastingnews.com – È speciale correre contro di lui, e poi sarò io che dovrò essere speciale una volta che lui avrà smesso. È un grande corridore e un grande uomo, ci mancherà”.
