Morte Rebellin: pronta una decisiva mossa contro il camonista

La Procura non ha intenzione di arrendersi: pronta un'importante e decisiva richiesta per una giusta pena al camionista che ha ucciso Davide Rebellin

La tragica notizia della morte di Davide Rebellin è ancora fresca ed in tantissimi non riescono ad accettare quanto accaduto all’ex ciclista italiano, ritiratosi dal professionismo poco più di un mese fa.

Nei giorni scorsi è arrivata la notizia, solo apparentemente positiva, che è stato individuato l’uomo alla guida del camion che ha travolto Rebellin, morto a causa dell’incidente stradale. Il camionista aveva fatto perdere le sue tracce, ma si è scoperto che si tratta di un uomo tedesco, che non sconterà alcuna pena in carcere, poichè non prevista in Germania, dove non esiste il reato di omicidio stradale.

Richiesta di mandato d’arresto europeo

La Procura di Vicenza, però, non ha intenzione di arrendersi. “Sono in corso i necessari approfondimenti per l’esatta ricostruzione della dinamica dell’incidente, ai fini delle determinazioni ulteriori e delle iniziative da assumere in relazione alla condotta tenuta dall’autore dell’investimento“, aveva fatto sapere qualche giorno fa il procuratore della Repubblica Lino Giorgio Bruno.

Il pm titolare dell’indagine, Claudia Brunino, ha tutte intenzioni di portare avanti la vicenda a caccia di giustizia per Rebellin: si sta pensando, infatti, di chiedere un mandato di arresto europeo (Mae), per l’autista tedesco, che ha anche diversi precedenti legati ad incidenti in Italia.

La firma del procuratore per la richiesta del mandato d’arresto europeo dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Intanto bisogna attendere per l’ultimo saluto a Rebellin. Non è stata ancora stabilita una data per l’autopsia: bisogna infatti coordinarsi con le autorità tedesce, poichp il camionista deve nominare un consulente per assistere.

In attesa di una data per l’autopsia non esiste ovviamente ancora una data per i funerali, intanto a Lonigo sarà lutto cittadino.