La tragica morte di Michele Scarponi ha toccato tutti. L’ex ciclista dell’Astana si stava allenando sulle strade di casa quando un automobilista lo ha investito. Una morte che ha scosso tutti i ciclisti professionisti e amatori e un paese intero. Michele Scarponi è sempre stato un uomo magnifico con grandi doti in sella e straordinario compagno di camera oltre che grande sportivo.
Ancora oggi chi percorre la Provinciale 362 di Filottrano lascia un fiore o rende omaggio in silenzio allo sfortunato campione italiano. Tra pochi giorni inizierà il processo sulla morte di Michele Scarponi e la Procura di Ancona, sotto richiesta dell’accusa, ha aperto un procedimento per omicidio colposo. Ma, secondo quanto riportato da Tuttobici, la posizione dell’uomo alla guida del furgone che ha ucciso Michele Scarponi potrebbe aggravarsi. Infatti l’uomo ha ammesso di essersi distratto a causa dell’uso del cellulare. Questa distrazione sarebbe stata la causa dell’incidente che ha ucciso Michele Scarponi.
