Alla vigilia Edoardo Salvoldi aveva messo in guardia: “Siamo la squadra più forte ma non abbiamo le individualità migliori per questo tipo di percorso”. E’ andata proprio così. Vittoria Guazzini, Camilla Alessio, Barbara Malcotti e Matilde Vitillo hanno interpretato lo spartito disegnato da Dino Salvoldi alla perfezione, ma alla fine il risultato parla di un quarto, sesto e settimo posto (rispettivamente per Malcotti, Guazzini e Alessio).
Dirà Dino Salvoldi in fase di commento: “Nel finale abbiamo fatto errori che hanno cambiato in poco tempo una gara perfetta e conseguentemente il risultato finale. Quindi il rammarico c’è. È vero che l’apprendimento e la crescita passano anche attraverso gli sbagli, tuttavia ritengo che in questa categoria l’utilizzo delle radioline sia determinante per imparare e preparare queste ragazze al loro futuro sportivo.”
