Dopo i due ori, battuti di un soffio Melle, Zanardi e Cecchetto nelle sfide per l’iride, sale a quota 11 il medagliere dell’Italia nel palmares valido del mondiale paraciclismo
L’oro del mattino diventa argento nel pomeriggio sudafricano, ma nulla toglie al fatto che gli azzurri restano grandi protagonisti di questo Mondiale portando a quota 11 il medagliere. Nel triciclo T1 Leonardo Melle migliora il suo bronzo della Crono , batte lo svedese Nilsson e solo l’irraggiungibile russo Semochkin lo precede sul traguardo. Sfortunato invece nel T2 Giorgio Farroni ai piedi del podio dopo una gara in cui l’impegno ed il grande sforzo non sono stati sufficienti a raggiungere il bronzo che tanto avrebbe meritato. Nell’Handbike c’era grande attesa per Zanardi, Cecchetto e Podestà.
Bisogna dire che , a parte questi grandi campioni , che ormai ci hanno abituato a grossi trionfi, una menzione particolare deve andare a Diego Colombari ( MH5) compagno di squadra di Alex Zanardi ed autore di una prestazione straordinaria pur non essendo arrivato sul podio. Il piemontese è stato con i migliori fino a qualche chilometro dal traguardo dopo essere andato in fuga al settimo giro guadagnando anche una quarantina di secondi. Poi, ripreso ha comunque continuato con vigore rendendosi utile al suo compagno di colori. Alla fine si è classificato quinto. Complimenti davvero a Diego Colombari.
MEDAGLIERE AZZURRO
ORO: 6
MH2 Crono e strada : Luca Mazzone
MH3 Crono : Paolo Cecchetto
MH5 Crono : Alessandro Zanardi
WH3 Crono e strada : Francesca Porcellato
ARGENTO: 3
MH5 : Strada – Alessandro Zanardi
MH3 : Strada – Paolo Cecchetto
MT1 : Strada – Leonardo Melle
BRONZO: 2
MT1 : Crono – Leonardo Melle
MH1 : Strada – Fabrizio Cornegliani
