Oggi scatta la Milano-Sanremo, la classicissima più ambita d’Italia. La corsa italiana parte dal capoluogo lombardo e arriva nella città ligure per un totale di 290 chilometri. Tra i tanti pretendenti alla vittoria della classicissima c’è Peter Sagan, campione del mondo in carica. Il ciclista della Bora Hansgrohe è il favorito numero uno grazie alle perfette condizioni fisiche. Lo slovacco ha dimostrato alla Tirreno-Adriatico di avere un buon passo e una buona resistenza, ma sopratutto sa come attaccare nei momenti cruciali. È un corridore perfetto e tutti gli atleti in gara temono la sua performance.
“In ogni corsa dicono che sono il favorito, dopo sette anni ci ho fatto l’abitudine. Non sento più la pressione quando vengo considerato il favorito – ha dichiarato il ciclista a La Gazzetta dello Sport -. Anzi, mi piace. Infatti credo che sia meglio essere favoriti che non esserlo”. La Milano-Sanremo è una corsa molto dura che porta il fisico allo stremo. Le salite di Cipressa e Poggio Sanremo non sono difficili, ma sono estremamente stressanti a causa della fatica che i ciclisti subiscono lungo tutto il percorso. Per Sagan è una corsa speciale, una specie di ‘corsa casalinga’ (il ciclista vive a Montecarlo, a pochi chilometri dalla città ligure): “la Sanremo mi piace perché è molto bella, ha un pubblico fantastico. E arriva vicino a casa mia – prosegue -. È imprevedibile, e non è mai noiosa. Chi pensa che sia noiosa, deve provare a farla”.
Il campione del mondo è cresciuto ciclisticamente in Italia. Sagan ha molti tifosi italiani che ad ogni gesta del ciclista vanno in estasi. Lo slovacco è legato alla nostra terra: “è un Paese che mi piace moltissimo e le gare italiane sono tra le più belle nel mondo – continua -. Il mio calendario sportivo è sempre stabilito con la squadra e dipende dagli obiettivi e priorità che ha il team”. E rivela una clamorosa novità: “spero di partecipare presto anche al Giro”.
La città di Sanremo, oltre che per la corsa ciclistica, viene ricordata anche per il Festival della canzone italiana e per i bellissimi fiori che vi sbocciano. Sagan è appassionato sia di musica italiana che di fiori: “mi piace la musica italiana: la ascolto spesso, ma non ho canzoni preferite – prosegue -. I fiori? Li regalo a mia moglie e a volte mi capita di regalarli al pubblico dal podio”. Tra le tante cose che vorrebbe fare c’è il sogno di allargare la famiglia: “allargare la famiglia e avere dei figli dopo il matrimonio è un percorso naturale nella vita e voglio viverlo – conclude -. È una cosa che desidero. Ma della tempistica e dei dettagli ne parlo solo con mia moglie”.
