E’ Alaphilippe il re della Milano-Sanremo 2019. Una gara, quella disputata ieri, che ha regalato puro spettacolo, ma che ha lasciato l’amaro in bocca in diversi corridori. Matteo Trentin è infatti rimasto deluso del suo piazzamento, e Nibali ha commentato con saggezza il suo ottavo posto.
Solo 65° invece Elia Viviani, che però non sembra masticare amaro al termine della Classicissima. “Il mio sbaglio è stato non essere abbastanza davanti sul Poggio. Sbaglio… Diciamo che non potevo fare altro. Ho dovuto mettere il piede a terra prima di entrare nell’ultimo tunnel che precede la rotonda-chiave, perché Stybar si è toccato con Rowe. Ma non sarebbe cambiato molto, nel senso che sarei rimasto col gruppo dei velocisti e avrei sprintato per un piazzamento, non di più. Naturale che a quel punto si facesse il Poggio molto forte per Alaphilippe“, ha dichiarato il corridore italiano della Deceuninck-Quick Step.
Viviani ha anche sbattuto il ginocchio: “era un momento tranquillo, alla fine del Turchino. Mi è caduta la catena, non me ne sono accorto, sono andato per pedalare e ho toccato il manubrio con il ginocchio. Ma non è un qualcosa che mi abbia condizionato, perché sulla Cipressa stavo molto bene. Noi abbiamo giocato sul Poggio la carta Alaphilippe perché io non c’ero ed è andata benissimo“.

