Michele Scarponi, Pozzato: “non credevo che a quell’ora fosse già in bici dopo il durissimo Tour of the Alps”

Filippo Pozzato, ciclista della Wilier Triestina-Selle Italia, è ancora scosso per la morte di Michele Scarponi

filippo pozzato 2Filippo Pozzato, ciclista della Wilier Triestina-Selle Italia è ancora scosso dalla tragica notizia della morte di Michele Scarponi. Tra i due erano ottimi amici e grandi ‘rivali’ in strada. La scomparsa di Michele Scarponi ha distrutto il mondo delle due ruote italiano e riportato alla luce il problema della sicurezza nelle strade.

Ieri il corridore della squadra italiana è stato ospite alla Domenica Sportiva e ha espresso un suo messaggio sul ciclista dell’Astana: “Michele era un personaggio particolare, irriverente, unico. Abbiamo fatto un anno in squadra insieme ed era un vero piacere andare alle corse con lui. Quando ho visto i messaggi non volevo crederci, venerdì avevamo chiuso un durissimo Tour of the Alps e il giorno dopo alle 8 del mattino era già in bici. Poi ho saputo che l’aveva fatto per poter stare con i figli prima di iniziare il raduno in altura. Era una persona d’oro, e per questo fa ancora più male. E’ una grande tragedia”.

Filippo Pozzato sarà presente al Giro d’Italia, edizione numero 100: “sognavo di fare questo mestiere fin da bambino, quando andavo a chiedere gli autografi a Stefano Allocchio. Partecipare alla centesima edizione è un onore per tutti noi italiani e il desiderio è ovviamente quello di vincere una tappa. Ce ne sono due o tre adatte a me, sarà importante inserirsi nelle fughe da lontano per raggiungere l’obiettivo desiderato”.