Michele Scarponi, la testimonianza shock dell’autista che l’ha investito: “non l’ho visto”, adesso è indagato per “omicidio stradale”

Incidente Michele Scarponi: le parole dell'autista del furgone che ha investito il ciclista e del comandante del Carabinieri di Osimo

E’ arrivata questa mattina una notizia che ha lasciato sconvolti tutti gli appassionati di ciclismo, di sport e non solo. Michele Scarponi è morto dopo un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 362, in via dell’Industria, nelle terre di Ancona, intorno alle 8 di questa mattina.

Il ciclista dell’Astana è stato investito da un furgone Iveco, che secondo la ricostruzione di Carabinieri non avrebbe rispettato la precedenza. L’autista è un 57enne del posto, che conosceva Scarponi, e ha svoltato senza accorgersi dell’arrivo dell’atleta.  “L’impatto è stato frontale e violentissimo“, ha spiegato il comandante dei carabinieri di Osimo, capitano Raffaele Conforti. “Non l’ho visto“, ha invece dichiarato il conducente del furgone che adesso è indagato per omicidio stradale. Inutili i soccorsi per Scarponi, la cui salma è stata trasportata nell’obitorio dell’ospedale Torrette di Ancona. 

Leggi anche: “Morte Michele Scarponi – Il mondo del Calcio asciuga le lacrime a quello del Ciclismo: il bellissimo gesto di Milan e Lazio [FOTO]”

Leggi anche: Michele Scarponi: ecco il suo VIDEO messaggio dopo la vittoria della prima tappa al Tour of the Alps

Leggi anche: Michele Scarponi, il dolore di Contador e i messaggi della Lotto NL Jumbo e Chicchi [FOTO]

Leggi anche: Michele Scarponi, il racconto di Savoldelli è pazzesco: “un passante lo ha visto steso a terra e…”