E’ passata quasi una settimana dalla tragica morte di Michele Scarponi, corridore dell’Astana, rimasto vittima di un tragico incidente sulle strade di Filottrano, la sua città, mentre si allenava in vista del Giro d’Italia.
Tantissimi i racconti di amici, parenti e colleghi sul campione italiano, amatissimo e ben voluto da chiunque. Sul giornale La Provincia ecco spuntare un altro bellissimo racconto, quello di Davide Orrico, giovane neo professionista: “c’è una storia da raccontare. Il primo giorno l’ho sfiorato inavvertitamente in una curva, non me ne sono accorto. Ma Cataldo (suo compagno e mio amico di allenamento) me l’ha fatto notare scherzando: “Occhio, se fai così con i big ti arriva una borraccia in testa”. Allora sono andato a scusarmi. E lui mi ha rincuorato simpaticamente. L’ultimo giorno ho chiesto di fare una foto con lui, per suggellare la… pace. Dodici ore dopo era morto!“, ha raccontato il 27enne comasco.
