Di ieri la notizia che l’Astana ha deciso di partecipare al Giro d’Italia 100 con 8 corridori invece di 9. Un bel gesto in memoria di Michele Scarponi, scomparso la mattina del 22 aprile a causa di un incidente durante un allenamento per le strade di Filottrano, proprio in vista dell’edizione del Centenario della Corsa Rosa.
“Stiamo soffrendo. Per noi Michele era quel qualcosa in più. Una certezza. Uno scoglio nei confronti di qualsiasi cosa negativa. Volevamo fare qualcosa per ricordarlo al Giro prima di tutti, e tutti i giorni“, ha dichiarato Giuseppe Martinelli in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
“Abbiamo cominciato a valutare questa possibilità già il giorno dopo la tragedia e non deve essere interpretata come un volere snobbare il Giro, anzi in un certo senso è il contrario. Michele era troppo importante per noi, non doveva capitargli una cosa così, e come già dicevo volevamo ricordarlo sempre in un modo speciale“, ha aggiunto il ds del team kazako.

“Ogni giorno al Giro, così come in tutte le altre corse a cui prenderemo parte, Michele sarà con noi e cercheremo, con tutte le nostre forze, di onorare la sua memoria. Dando battaglia sulla strada e sorridendo in ogni situazione, come lui ci ha sempre insegnato“, ha aggiunto Alexander Vinokourov.
“Non è l’unica iniziativa per onorare la memoria di Michele. Un’altra, importantissima, è la raccolta fondi già cominciata per la moglie Anna e i figli Giacomo e Tommaso. E molte altre ne seguiranno nei prossimi mesi“, ha concluso il general manager.
