Martina Fidanza stratosferica! Campionessa mondiale bis nello scratch a Parigi

Martina Fidanza campionessa del mondo nello scratch: l'Italia brilla ai Mondiali di ciclismo su pista di Parigi

Martina Fidanza è campionessa del mondo nello Scratch. La bergamasca si è imposta al termine dei 40 giri di pista ed ha così dato un potente calcio alla sfotuna che nell’ultimo anno l’ha colpita sotto sorma di Covid, ablazione cardiaca e frattura alle vertebre.

Una gara apparentemente semplice per Fidanza che ha corso sulle ali della leggerezza di chi non aveva nulla da perdere, nel senso che un titolo mondiale di specialità, lei, lo aveva già nel palmares. Una prova in controllo, senza spreco di energie in cui ha saputo risalire il gruppo con consumata maestria a 10 giri dall’arrivo. Si è posizionata nella parte alta della pista e ha continuato a guadagnare posizioni e, ai meno 2 dall’arrivo, si è lanciata in un allungo risultato poi essere irresistibile. Sulla linea d’arrivo un urlo liberatori e tante lacrime. Alle sue spalle l’olandese Maike Van Der Duin e la britannica Jessica Roberts.

“E’ stata una gara che desideravo rivincere in un’annata difficilissima. – racconta Fidanza trattenendo a stento le lacrime – Quest’anno ne ho passate di tutti i colori. Dopo aver vinto il mondiale ho avuto mio padre Giovanni in ospedale, poi il Covid e l’ablazione, la rottura delle vertebre oltre ad un periodo di malattia. Oggi è come tornare all’apice perchè le persone si dimenticano in fretta di quello che hai fatto. Invece ho creduto tanto in me stessa e ringrazio chi mi è stato vicino: Le Fiamme Oro, la Nazionale, la squadra, la mia famiglia e il mio ragazzo”.

Parte con il piede giusto la giornata a St. Quentin, dove la prova femminile vede il quartetto schierare Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini che chiudono con il primo tempo (4’:11”:05) e confermano quanto di buono fatto vedere sin qui. Al secondo posto si piazza la Gran Bretagna, a +2,106 e 3^ la Francia, a +2,414. Solo quinte le fortissime tedesche, campionesse in carica, che chiudono a +5,887. Prossimo step per le azzurre contro l’Australia, oggi 4^.

Secondo posto invece per i maschi (Francesco Lamon, Jonathan Milan, Manlio Moro e Filippo Ganna) +0.151 alle spalle della Gran Bretagna (3’:48.892), terza la Francia +0.753 e a seguire la Nuova Zelanda, +1,406.