Incidente Claudia Cretti, i genitori tra paure e coraggio: “la chiamiamo Claudia Kittel! Ha commesso un’imprudenza ma si riprenderà”

I genitori di Claudia Cretti tra paure e tanta forza. Papà Beppe e mamma Laura sempre al fianco della loro amata figlia

Sono ore veramente difficile per la giovane Claudia Cretti e la sua famiglia. La ciclista del Team Valcar sta lottando tra la vita e la morte a causa del terribile incidente di due giorni fa, nella settima tappa del Giro Rosa. La 21enne ha perso il controllo della sua bici mentre chiedeva nuove borracce all’ammiraglia, e il contraccolpo con l’asfalto è stato tremendo.

LaPresse/ Massimo Paolone

Clauda è stata operata ben due volte e adesso si trova in coma farmacologico e ipotermia indotta all’Ospedale Rummo di Benevento, dove la assistono giorno e notte i suoi genitori, Beppe e Laura, certi che la loro amata figlia si riprenderà: “è la volata più lunga e difficile ma Claudia è una guerriera. E’ una ragazza che ha carattere e questo ci rende fiduciosi. Era felicissima di correre il Giro: tutti i giorni mandava messaggi raccontando di quanto fosse duro e divertente. ‘Sto vedendo posti bellissimi’ ci aveva scritto. E con le compagne del team Valcar si sentiva come in una grande famiglia“, hanno dichiarato i suoi genitori in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

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Claudia voleva mettersi in mostra per guadagnare la convocazione agli Europei su strada. Sapeva che quella di Occhiobello era una delle ultime chance, poi la sua corsa sarebbe stata tutta in aiuto delle compagne. Ha commesso un’imprudenza ma adesso si riprenderà“, hanno aggiunto.

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Una passione, quella per il ciclismo, ereditata dal papà Beppe che, finchè ha potuto, ha seguito sua figlia in giro per l’Italia: “nel 2015 l’ho seguita nel suo primo Giro Rosa dalla moto neutrale. Alla prima tappa ho sentito da radiocorsa che un’atleta era uscita dal gruppo per riportarsi in fuga: era lei, e me la sono ritrovata davanti. Non potete capire l’emozione di vederla subito così combattiva. Sempre in quella edizione, c’era un traguardo volante a Costa Volpino: l’ha vinto e, passando, ha salutato con la man“, ha dichiarato.

La chiamo Claudia Kittlel, Marcel è il suo idolo. Per la bici ha sacrificato il suo sogno di fare medicina e ha scelto Lingue a Trento. Ma adesso, quando si riprenderà le dirò che deve fare il medico”, ha concluso mamma Laura.