La quinta tappa del Giro d’Italia ha regalato spettacolo e qualche spavento di troppo. Diverse le cadute, due per Remco Evenepoel, con quella al traguardo di Cavendish, che ha poi travolto Vendrame, che ha creato qualche conseguenza ai corridori.
Archiviati gli spaventi della tappa di ieri, i ciclisti sono pronti a tornare in bici oggi per la sesta frazione della Corsa Rosa, da Napoli a Napoli, in un percorso di 162 km, con un dislivello di 2800 m.
Il percorso
Tappa molto mossa e articolata nell’intero percorso caratterizzata da numerosissime curve e saliscendi. Prima parte ad anello attorno al Vesuvio quasi ininterrottamente su strade cittadine con alcuni attraversamenti con ostacoli e tre passaggi a livello. Si scala in seguito il Valico di Chiunzi per scendere sulla costiera Amalfitana che viene percorsa fino a Sorrento. Segue un tratto finale interamente cittadino in un susseguirsi di centri abitati senza soluzione di continuità. Fondo stradale buono con lunghi tratti di pavé in porfido in stato discreto. Finale nella città di Napoli su strade ampie e asfaltate. Ultimi 3 km con poche curve e una leggera salita su basolato seguita da 2 km perfettamente pianeggianti fino a via Caracciolo. Rettilineo d’arrivo di 900 m su asfalto largo 9 m.
