Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno. Sabato a Bologna si terrà la grande partenza, con i ciclisti pronti a sfidarsi nella cronometro individuale, prima di dare via ad appassionanti battaglie per le strade italiane.

Tanti gli italiani in gara che vorranno essere tra i protagonisti della Corsa Rosa, tra questi c’è sicuramente Elia Viviani, che lo scorso anno ha regalato grandi soddisfazioni: “abbiamo una squadra più equilibrata rispetto allo scorso anno tra chi lavorerà per le volate e chi per le ambizioni di classifica, ma con Fabio Sabatini e Florian Sénéchal sono messo molto bene. Probabilmente solo Caleb [Ewan] e forse [Arnaud] Démare hanno una squadra completamente costruita per le volate ma credo che Fernando [Gaviria] sia il mio rivale più forte. Correre al Giro con la maglia tricolore è una extra motivazione per vincere tanto quanto l’anno scorso, anche se la competizione sembra più difficile tra i velocisti. La corsa termina nella mia città natale, Verona, e sicuramente voglio completarla. Mi piacerebbe indossare la Maglia Ciclamino sul podio finale come l’anno scorso. Questo è ciò che tiene motivato un velocista fino all’ultimo giorno“, queste le parole dell’azzurro della Quick Step.
