E’ tutto pronto per il Giro delle Fiandre, i corridori affronteranno oggi l’importantissima classica belga. Tra i ciclisti in gara ci sarà anche il campione del mondo in carica: l’iridato Valverde farà oggi il suo debutto al Fiandre: “era un mio grandissimo desiderio e sono contento di esserci. E’ una classica che forse avrei già dovuto correre, chissà. Però quest’anno, con la maglia iridata esserci era un dovere. Però so benissimo che sarà molto dura per me. Difficile lottare con le “prime spade” del Fiandre. Qui ci sono specialisti che hanno più peso, più potenza e tanta più esperienza di me“, ha affermato lo spagnolo alla ‘rosea’.

“Posso fare bene. Bisogna essere realisti questa è una corsa che devi conoscere e io delle Fiandre non so nulla. Ho guardato dei video per capire il percorso e le tattiche. Però l’esperienza di persona è un’altra cosa. Per caratteristiche non è la mia corsa, però questo non significa che io non possa essere protagonista. Vincere? Si compirebbe un sogno, sarebbe un’altra grande pagina della mia storia. Però al 90% non posso vincere. Per il restante 10, dovrebbe essere una giornata perfetta. Come al Mondiale“, ha aggiunto Valverde, che non teme il pavè.

“Con questa maglia mi sento liberato, però anche più sorvegliato in gruppo. Gli avversari sono più consapevoli delle mie capacità e, anche se sono sempre stato molto controllato, sento che adesso è maggiore. Felice, però più controllato. e con tanta voglia di gustarmi il fascino, l’ambiente, di questa corsa“, ha concluso.
