E’ Schachmann il vincitore della 18ª tappa del Giro d’Italia 101. Il corridore della Quick Step Floors ha tagliato per primo il traguardo di Prato Nevoso, ma lo spettacolo è stato alle sue spalle. In ritardo di diversi minuti dalla fuga, il gruppo maglia rosa ha regalato emozioni unico con l’attacco di Froome che Dumoulin e Pozzovivo non hanno fatto scappare. Non è riuscito a rispondere invece Simon Yates, che però è riuscito ancora a tenersi la maglia rosa, ma che adesso deve fare i conti con un Dumoulin carico e voglioso di accorciare ancora le distanze. L’olandese della Sunweb ha infatti portato il gap da 56” a 28”.

“Oggi era una tappa da ultimo sforzo esplosivo, che non è il mio forte. Dopo la prima accelerazione di Tom Dumoulin l’ho guardato per cercare di capire come stava. Quando è partito la seconda volta non sono riuscito a colmare il divario. Ero stanco. Va bene così. Non ho alcun rimpianto per aver speso molte energie fino a questo punto del Giro perché è quello che dovevo fare. Se non avessi gareggiato così aggressivamente prima sarei dietro a Dumoulin. Ho raccolto quasi cinquanta secondi di abbuoni, che è più del mio vantaggio in Generale. Oggi non sono andato bene solo per un chilometro, sono ancora al comando e le prossime due tappe di montagna sono molto più adatte a me”, ha dichiarato il leader della classifica al termine della tappa .
