
Dario David Cioni, DS del Team Sky, è un uomo di grande esperienza e di passione. L’ex corridore ha gareggiato parecchie volte al Giro d’Italia e conosce bene tutte le insidie che il percorso dell’edizione 101 della corsa in rosa regalerà ai corridori. In questa edizione della grande gara a tappe italiana ci sarà Chris Froome che sfiderà i migliori corridori del panorama internazionale. Il britannico torna al Giro d’Italia dopo una lunga assenza e vorrà vincere la maglia rosa e provare a centrare la doppietta Giro-Tour. Non sarà facile per il ‘Keniano Bianco’ perché le squadre si sono rafforzate parecchio e gli avversari sono sempre più temibili. In questa stagione Nairo Quintana ha provato a vincere sia il Giro d’Italia che il Tour de France senza riuscirci. Il Team Sky però potrà contare su corridori all’altezza e fondamentali saranno i primi mesi dell’anno quando ci saranno le classiche e le corse in altura in Spagna. Dario David Cioni insieme a Matteo Tosatto ha iniziato a pianificare il programma di Chris Froome e ha svelato le possibili soluzioni e il motivo della presenza del Keniano Bianco al Giro d’Italia, come riportato da TuttoSport:
“si è trattato di un incontro di programmazione, per pianificare la stagione 2018 e guardare anche oltre. Sopralluoghi? Non so se Chris andrà di persona a visionare le tappe in Israele, ma sono certo che prima del Giro vorrà pedalare sullo Zoncolan e sul percorso della crono Trento-Rovereto. Per quanto riguarda le ultime tappe, vivendo a Montecarlo, non dovrebbe avere problemi a verificare gli arrivi di Bardonecchia e Cervinia. Se Dumoulin dovesse partecipare al Giro, una crono lunga lo avrebbe favorito, quindi per Chris vanno più che bene e due crono così come sono state disegnate. Le settimane di recupero tra una gara e l’altra sono state uno dei fattori che hanno convinto Chris, insieme alle tappe in Israele e Sicilia, perché non ama il freddo”.
