Giro d’Italia, Sanchez ancora distrutto: “volevo dedicare una vittoria a Scarponi, ma non ci sono riuscito”

Luis Leon Sanchez, ciclista dell'Astana, era andato al Giro d'Italia per vincere una tappa per dedicarla al suo amico Michele Scarponi

LaPresse/Belen Sivori

Luis Leon Sanchez ha provato in tutte le maniere a dedicare una vittoria a Michele Scarponi al Giro d’Italia. Il ciclista dell‘Astana è entrato in tutte le fughe della corsa italiana (anche se non adatte alle sue caratteristiche) e cercato di continuo il trionfo. Ma purtroppo per lo spagnolo non ci è riuscito. Solo sul Mortirolo, Sanchez ha potuto dedicare il traguardo volante a Michele Scarponi (la salita è stata dedicata allo sfortunato ciclista morto a causa di un incidente stradale mentre si allenava).Ho corso più col cuore che col cervello a causa di quello che è successo prima del via. Avevo intenzione di vincere una tappa e di dedicarla a Michele Scarponi e alla sua famiglia. Lottavamo per le fughe di giornata, anche se non erano adatte a noi e questi sbagli in una corsa di tre settimane li paghi a caro prezzo – ha dichiarato Sanchez come riportato da Marca -. Ci sono stati delle scelte sbagliate sia dall’Astana e che da noi corridori e abbiamo fallito. Sul Mortirolo avevamo intenzione di transitare per primi per dedicare il traguardo volante a Michele Scarponi. Ho detto a Fraile che avrei lottato con lui per passare in testa al GpM e mi ha detto che non avrebbe fatto nessuna volata. La stessa cosa ha fatto Landa. Un bel gesto di entrambi che ricorderò per sempre”.