Giro d’Italia – Ruffoni e Pirazzi al contrattacco, le accuse sono gravissime: “vogliono sfigurarci l’immagine…”

In un servizio andato ieri sera in onda, le Iene hanno intervistato Nicola Ruffoni e Stefano Pirazzi, i quali hanno continuato a dichiararsi innocenti

Un caso che continua a farsi sempre più oscuro e misterioso, un polverone che a distanza di qualche giorno continua a movimentare il mondo del ciclismo.

Nicola RuffoniNicola Ruffoni e Stefano Pirazzi non smettono di dichiararsi innocenti, lo fanno a gran voce anche davanti alle telecamere delle Iene, lanciando accuse contro il sistema e accusando qualcuno di voler sfigurare l’immagine propria e della Bardiani. “Io non ho preso nulla, non ho fatto nessuna iniezione di questa sostanza” le parole chiare e decise di Ruffoni. “Secondo me in questo controllo qua mi hanno voluto davvero fregare e, tra l’altro, queste sostanze qua si sa anche che vengono rilevate all’antidoping, quindi saremmo stati due coglioni se le avessimo assunte. Poi, in termini di prestazioni, non so neanche quanto possano servire perchè alla fine non è che diano una maggiore resistenza alla fatica, cosa principale per affrontare il Giro d’Italia. Per me è la Bardiani che dà fastidio a qualcuno, ci hanno sfigurato l’immagine trovandoci positivi ad una sostanza improbabile. Poi tutti e due alla stessa sostanza? E’ stato fatto apposta per far credere che qualcuno della squadra ci desse delle sostanze per andare più forte, ci hanno rovinato la squadra! Hanno aspettato l’inizio del Giro per incularmi”.

ruffoniSulla stessa lunghezza d’onda anche il papà di Nicola Ruffoni: “c’è la possibilità che lui apra le contro-analisi, la Bardiani gli ritiri la sospensione e che la cosa finisca lì nel giro di 15 giorni. Io ci spero. Quando è diventato professionista, una persona che sta nel ciclismo da 60 anni gli ha detto di non mettersi nella ‘marceria’ che abbiamo in Italia, consigliandogli di trovarsi una squadra straniera. E’ stato buttato fuori dal sistema, oggi è toccato a lui ma domani può toccare ad un altro. Essere positivo il giorno prima e non essere il giorno dopo è impossibile, avrebbe dovuto prendere una quantità talmente piccola che non avrebbe generato nessun vantaggio per il suo fisico“.

pirazziDure le parole anche di Stefano Pirazzi che, raggiunto al telefono, si è rivolto a qualcuno in particolare: “questa sostanza non l’ho presa, ora bisognerà capire come sia potuto succedere. Perchè ci hanno comunicato tutto prima del Giro? Perchè per ‘loro’ è tutta immagine“.