Paolo Tiralongo ciclista dell’Astana, ha commosso tutti. La sua tenacia dimostrata in questo Giro d’Italia è da leoni. Con una costola incrinata è giunto al traguardo di Milano cercando sempre di vincere una tappa da dedicare a Michele Scarponi. Paolo Tiralongo ha corso cercando di regalare alla famiglia dello sfortunato ciclista una tappa, ma purtroppo non ci è riuscito. Ieri è stata l’ultima fatica del ciclista dell’Astana, infatti la ventunesima tappa del Giro d’Italia è stata l’ultima per lui.

Sul suo sito ufficiale ha scritto un messaggio toccante per tutti i suoi tifosi e per gli amanti della bicicletta: “alla fine c’è l’ho fatta. La determinazione è stata più grande della sofferenza, era il mio ultimo Giro e io a Milano dovevo esserci. Non è stato facile per niente e non avrei mai pensato di dover chiudere i conti con la corsa rosa in questo modo. Ma questo è il ciclismo. Dopo la tragedia della scomparsa di Michele, mi ero prefissato di potergli dedicare una vittoria, non mi è stato possibile. Ho visto l’affetto di tutti quanti voi, dalla prima all’ultima tappa nel ricordare e onorare la persona di Michele Scarponi, noi ci abbiamo provato. Non e stato facile iniziarlo questo giro, abbiamo avuto la sua bici sull’ammiraglia e la sua presenza costante con noi. Ora dovrò pensare al dopo bici, ma prima devo realizzare che ho chiuso la mia carriera pedalata. Mi porto dentro ricordi indelebili belli e brutti in tutti questi anni e so già che mi mancherà tantissimo questo mondo a cui ho fatto parte da 17 anni. Alla fine voglio dire un grosso grazie a tutti quanti voi, per l’affetto che mi avete dimostrato in tutti questi anni. Ora torno a casa e vado a godermi la compagnia di mia moglie Angela, di mio figlio salvatore e il meritato riposo. A presto”.
