Tejay Van Garderen della Bmc ha vinto la 18ª tappa del Giro d’Italia del Centenario, la Moena-Ortisei di 137 chilometri battendo in una finale a due Mikel Landa. L’olandese Tom Dumoulin rimane in maglia rosa, tagliando il traguardo insieme a Quintana e Nibali, incapaci di rosicchiare secondi al corridore della Sunweb.

Al termine della tappa, lo Squalo dello Stretto è apparso ha risposto per le rime a Dumoulin, invitandolo a fare meno lo spavaldo: “non me ne frega se scendo dal podio o se arrivo secondo o terzo – le parole di Nibali alla Rai in riferimento a quanto sottolineato da Dumoulin – anzi deve stare attento lui perchè se noi facciamo andare via gli altri mi sta che rischia anche lui di perderlo il podio. Se deve fare dichiarazioni le fa quando arriva a Milano, è inutile che fa lo spavaldo adesso. E’ forte ma è normale che io e Quintana stiamo con lui, non può pretendere che se parte il quinto andiamo a prenderlo noi. Altrimenti lo portiamo in carrozza fino a Milano e poi gli stringiamo la mano dicendogli bravo.

Secondo me deve pedalare come sta facendo, ma essere meno spavaldo. Deve tenere un attimino i piedi per terra perchè tutto può tornargli indietro poi. Io penso che oggi sia stato fortunato, perchè la tattica nostra era ottima. Abbiamo cercato di fare un’azione forte sulla Valgardena ma poi in discesa Tom è riuscito a chiudere. E’ un po’ una partita a scacchi, non è semplice. E’ un Giro difficile, domani c’è un’altra tappa complicata“.
