Giro d’Italia: Nespolo paragona Nibali e Coppi a due grandi artisti e su Scarponi…

Ugo Nespolo, disegnatore italiano, ha paragonato Nibali e Coppi a Cattelan e Warhol ed è ancora scosso dalla tragica morte di Scarponi

Ugo Nespolo 2Ugo Nespolo ha disegnato la copertina dello Speciale della Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Il disegnatore è uno dei più importanti artisti italiani. Nel 2003 l’artista piemontese ha realizzato la maglia rosa: “nel 2003 mi chiesero di disegnare la maglia rosa. Accettai con grande piacere. Lo stesso che ho provato quando mi è stato proposto di pensare al manifesto del Giro 100. Ho pensato a due elementi in particolare – ha dichiarato Ugo Nespolo come riportato su la Gazzetta dello Sport -. La montagna, perché credo che sia il luogo simbolo sia della storia sia della passione rosa, e poi il movimento, al dinamismo che già ispirò i grandi del futurismo”. 

Ugo Nespolo 3Ugo Nespolo ha parlato della passione per il ciclismo nata da Fausto Coppi: mio papà è alessandrino e, per chi viene da quella zona, Fausto Coppi è di famiglia. Un giorno, a Santhià, ho visto fisicamente Coppi a un circuito cittadino, me lo ricordo spaventosamente magro, con gambe lunghissime e un naso protagonista – ha proseguito – Con Fausto c’era il gregario Andrea Carrea, altra faccia antica da corridore che non ha alcuna paura della fatica”. Ugo Nespolo ha paragonato ‘Il Campionissimo’ a Andy Warhol: “dico Andy Warhol, genio della Pop Art. Non ha mai teorizzato nulla, ma tutti fanno riferimento a lui. Warhol ha modificato radicalmente la concezione dell’artista, che non è più, non può più essere il talento che dipinge nelle notti di tempesta, ma un uomo acuto che sa interpretare la vita reale – ha continuato -. Artista che ha un compito morale, deve saper essere testimone del suo tempo”. Vincenzo Nibali invece è stato paragonato a Maurizio Cattelan: “direi Cattelan, che ha talento, sa comunicare e sa essere irriverente. Ma è difficile dare un giudizio, perché quando sei troppo vicino al tempo e alle cose finisci per non avere prospettiva – ha proseguito – Purtroppo il valore di un artista lo fa il mercato, ma non è detto che il valore economico corrisponda ad un valore di contenuti”.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

La morte di Michele Scarponi ha devastato tutti. Il campione dell’Astana, morto tragicamente mentre si allenava, ieri è stato omaggiato dalla sua squadra e dai suoi compagni di squadra. I tifosi hanno applaudito durante tutto il video di commemorazione per il campione italiano. Il Giro d’Italia ricorderà Scarponi sulla cima del Mortirolo. Nespolo è ancora scosso dalla tragica morte del ciclista di Filottrano: sono ancora scosso da quella tragedia. Penso al campione che in gara aveva rischiato la vita chissà quante volte e all’uomo che lascia affetti così vivi… Mi verrebbero domande senza risposta e mi rifugio nello spirito di fatalità che governa tutti noi – ha concluso -. Per il premio che lo ricorderà sto lavorando a una sorta di trofeo non trofeo… Una scatola di plexiglass nella quale compariranno foto e una piccola frase. Credo che sia la sobrietà che serva in questi casi”.