Mancano ancora diversi giorni alla presentazione ufficiale del Giro d’Italia, edizione numero 101. Della grande corsa a tappe si conosce solo la partenza di Gerusalemme e le prime tappe, che si svolgeranno in Israele e in Sicilia. Le indiscrezioni sul percorso si susseguono come sulla presenza del Monte Zoncolan, e la chiusura sarà a Roma. Saranno toccate quasi tutte le regioni d’Italia per dare un grande spettacolo ai tifosi che ogni anno aspettano la grande corsa italiana per sostenere i propri beniamini. Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia sta lavorando sodo per portare i migliori ciclisti del panorama internazionale come Peter Sagan, campione del mondo in carica, Alexander Kristoff, vincitore dell’ultima edizione degli Europei di ciclismo, Vincenzo Nibali, capitano della Bahrain Merida, Fabio Aru, neo ciclista della UAE Team Emirates, ma soprattutto Chris Froome, vincitore delle ultime edizioni del Tour de France.
Il compito del direttore del Giro d’Italia non è semplice, ma ha tutta intenzione di portarlo a termine: “ci stiamo lavorando, ma al momento non ho né un si né un no da parte sua. Questo vuol dire che il team Sky sta lavorando sull’ipotesi Giro d’Italia – ha dichiarato Mauro Vegni come riportato da Cyclingnews.com -. Spero che possa venire al Giro d’Italia”.
Se per la partecipazione di Chris Froome non è ancora certa, la possibile presenza di Rigoberto Uran della Cannondale Drapac (futura EF Drapac) è molto più facile. Il colombiano ha lasciato ottimi ricordi in Italia e il suo exploit in Francia (il ciclista giunse dietro Chris Froome in classifica generale) potrebbe dare lo slancio ad una possibile partecipazione al Giro d’Italia. Ma, a complicare i piani del direttore di Mauro Vegni è il mondiale che si svolgerà ad Innsbruck, in Austria, che vedrà i migliori scalatori confrontarsi tra loro. Questo potrebbe portare alcuni corridori a concentrarsi maggiormente nella seconda parte di stagione, bai passando proprio il Giro d’Italia. Il Mondiale in montagna non capita spesso e di conseguenza tutti gli scalatori punterebbero alla conquista della maglia iridata.
