La Corsa Rosa vuole ricordare il corridore tragicamente scomparso dedicandogli la storica salita in questa speciale edizione. Nei giorni della Grande Partenza, ad Alghero, altre iniziative in ricordo di Scarponi.

Il Giro d’Italia non può dimenticare un grande campione che quest’anno avrebbe disputato la sua dodicesima Corsa Rosa ed ha pensato cosi’ di omaggiarlo dedicandogli in questa edizione una delle salite simbolo della corsa: il Mortirolo. Questa salita, nota in tutto il mondo e rispettata da ogni ciclista, nel 2010 è stata per Michele Scarponi, scomparso lo scorso 22 aprile in seguito ad un incidente stradale mentre si stava allenando, il trampolino di lancio della sua ultima vittoria al Giro d’Italia, all’Aprica, davanti a Ivan Basso e Vincenzo Nibali. In occasione della Tappa 16 Rovetta-Bormio, di martedì 23 maggio, il corridore che transiterà per primo al Gran Premio della Montagna del Mortirolo otterrà un punteggio doppio rispetto a quello previsto nel regolamento e sarà premiato, sul podio finale di Milano, durante il cerimoniale di chiusura del Giro.

Inoltre, in Sardegna, alla presentazione delle squadre prevista il 4 Maggio alle ore 18.30 ad Alghero, l’Astana salirà come prima squadra sul palco dove ci sara’ un momento dedicato a Scarponi. Il giorno seguente, in occasione della partenza della prima tappa, la carovana rosa osserverà un minuto di silenzio prima del via. Quindi l’Astana, schierata in prima fila, anticipera’ il gruppo per un primo tratto di percorso. Il nome di Michele Scarponi sarà cosi’ legato, anche in questo importante momento, alla 100ª edizione del Giro d’Italia.
