Il corridore ecuadoregno Richard Carapaz della Movistar ha vinto in solitaria l’ottava tappa del centunesimo Giro d’Italia, Praia a Mare-Montevergine di Mercogliano di 209 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Formolo della Bora Hansgrohe e Thibaut Pinot della Groupama FDJ.

Esteban Chaves ha chiuso la frazione in settima posizione a 7 secondi da Carapaz, ma insieme al gruppo dei migliori. Una giornata relativamente tranquilla questa per i big che hanno mantenuto le stesse posizioni. Esteban Chaves ai microfoni della Rai ha analizzato: non è esiste una giornata tranquilla al Giro d’Italia. Siamo sempre tesi e nervosi e oggi con la pioggia è stato così. Negli ultimi chilometri abbiamo spinto ogni 500 metri e alla fine ha vinto Carapaz. Sto bene fisicamente e fare il Giro per me è speciale. Ringrazio il medico che mi ha salvato… per me è un angelo e ci ha sempre creduto in me. Ho visitato 10 dottori ma solo lui mi ha detto di tornare in bici e ho vinto sull’Etna, un vero sogno per me. Adesso dobbiamo mantenere la maglia rosa. Siamo una squadra e dobbiamo correre come un team compatto”.
