Giro d’Italia: in arrivo grosse e importanti novità per l’edizione 2018

Il Giro d'Italia 2018 potrebbe partire dall'est Europa, ma importanti saranno le possibili montagne da scalare. Ecco le ipotesi per l'edizione del 2018 della grande corsa a tappe

LaPresse/Marco Alpozzi
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Il Giro d’Italia edizione numero 100, inizierà nei primi giorni di maggio, ma già si comincia a pensare all’edizione del 2018. Tolte le polemiche tra gli organizzatori e le squadre italiane escluse (la Nippo Fantini e l’Androni Siedermec, ndr), si starebbe pensando di far partire nuovamente la grande corsa a tappe in rosa dall’estero.

Per il Giro d’Italia del 2018 i rumors vogliono che la partenza sia dall’est Europa: precisamente dalla Repubblica Ceca oppure dalla Polonia per omaggiare la memoria di Papa Giovanni Paolo II. Per l’inizio della grande corsa a tappe italiana, si è palesata anche l’idea di far partire la carovana dalla Croazia. Il ciclismo in questa nazione sta crescendo e molte squadre fanno il ritiro nelle località croate per preparare al meglio le grandi corse a tappe.

LaPresse/Marco Alpozzi
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Gli appassionati di ciclismo però aspettano sempre le grandi montagne. Secondo quanto riportato dal sito it.blastingnews.com, Pratonevoso potrebbe avere una tappa e Sorgenti del Piale sarebbe un’interessante salita per i ciclisti. Certa (salvo problemi dell’ultimo momento) la presenza del Monte Zoncolan con l’inedita salita del versante di Priola.

Per la conclusione della grande corsa a tappe, si parla di un arrivo finale a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. Il motivo? Il prossimo anno, la città veneta sarà la capitale della cultura italiana e si festeggeranno i 100 anni dalla battaglia conclusiva proprio a Vittorio Veneto durante la prima Guerra Mondiale.