Sarà una tappa importantissima quella che andrà in scena oggi tra Moena e Ortisei, 137 km di salite e discese che potranno definire in maniera chiara i pretendenti alla vittoria di questa centesima edizione del Giro d’Italia.

Il gruppo passerà anche per Castelrotto, paese in cui vive Peter Fill, campione dello sci azzurro. Intervistato da Tuttosport, lo sciatore ha voluto dare qualche consiglio a Vincenzo Nibali, invitando ad attaccare in un punto ben preciso. “Se dovessi dire a Vincenzo Nibali dove attaccare, gli direi sulla discesa del Pinei, non nel primo tratto ma nel secondo, subito dopo Castelrotto. E’ una discesa davvero veloce dove può fare la differenza. E’ molto più veloce dello Stelvio, io lì tocco i 70 km/h e peso molto di più rispetto a Vincenzo. Poi lui spingerà più di me e avrà tutta la strada libera. Cosa ho pensato vedendo Nibali saltare sul bagnato? E’ un numero che faccio anche io quando vado in bici, ma mai a quella velocità“.

Interrogato sulle morti di Scarponi, Hayden e Julia Viellehner, Peter Fill sottolinea di voler continuare ad andare in bici: “non smetterò di andare in bici anche se ci metterò ancora più attenzione. Io di solito scelgo strade poco trafficate ma mi auguro comunque sempre di incontrare automobilisti che rispettino i ciclisti”.
