
La terza tappa del Giro d’Italia 2018 è appena terminata ed ha consacrato vincitore Elia Viviani. Il ciclista italiano, dopo aver alzato le mani al cielo ieri nella frazione da Haifa a Tel Aviv, ha trionfato anche nella tappa partita da Be’er Sheva ed arrivata ad Eliat. Il corridore della Quick-Step Floors si conferma possessore della maglia ciclamino, la maglia rosa invece rimane sulle spalle di Rohan Dennis. Elia Viviani ha parlato ai microfoni di Rai Due dopo il bis concesso non senza polemiche. La manovra di Sam Bennet all’arrivo della terza tappa è criticabile. Il 29enne veronese ha infatti ammesso: “ho vinto e avessi fatto secondo c’era una deviazione clamorosa di Bennett, da velocista vai anche se le transenne sono vicine. Quando porti a limite un altro atleta o ti butta giù o ti fa vincere. Gli altri sono stati magnifici, non avevo Sabatini che ha bucato. Io ho visto partire Bennet ho pensato che era l’uomo gusto da seguire. Prima delle ultime sei rotonde dovevamo arrivare primi e ci siamo riusciti, nella mia squadra ci sono tanti campioni che si mettono a disposizione tutti per uno. Io dopo domani darò il 100% per il gruppo. Tutto ha funzionato al meglio siamo felici di tornare in Italia con una maglia ciclamino, una maglia bianca e due vittorie”.

Elia Viviani dopo la premiazione ha continuato a commentare la deviazione pericolosa di Sam Bennett: “il cambiamento è stato brusco, alla fine se lasci lo spazio per passare ci può stare, ma lui è arrivato al limite. C’è stato il momento di capire se passare o no. Vedremo se la giuria prende provvedimenti o no. Diciamo che gli obiettivi sono raggiunti nonostante siano passate solo 3 tappe abbiamo fatto due giorni sopra i 60 punti non poteva andare meglio. La voglia di arrivare per primo è tanta. Posso competere per vincere. I velocisti siamo pazzi e facciamo scelte che a volte premiano a volte no. C’era una possibilità di rimanere in piedi, quel contato è stato pericoloso, ma pensavo di passare. Io ed Elena (fidanzata di Viviani, ndr) sappiamo a che punto sappiamo della nostra storia siamo. Elena sarà davanti alla tv insieme ai miei ed immagino che nei momenti della volata abbiano trattenuto il respiro più di me”.
