Giro d’Italia – Dal viaggio in elicottero alla visita in… ospedale: tutte le tappe del ‘calvario’ di Landa

Dopo la tremenda caduta sul Blockhaus, Mikel Landa ha compiuto un vero e proprio tour de force per poter continuare il proprio Giro d'Italia

Le conseguenze della caduta sul Blockhaus sono ancora palesi sul fisico di Mikel Landa, uno dei protagonisti del tremendo incidente causato due giorni fa da una moto della polizia parcheggiata sul ciglio della strada a 15 chilometri dal traguardo.

LaPresse/ Fabio Ferrari

Un inconveniente non di poco conto per lo scalatore spagnolo, costretto ad abbandonare i propri sogni di vittoria visto l’enorme ritardo accumulato (26’56”) da Quintana, vincitore della nona tappa del Giro d’Italia). Un calvario iniziato proprio da lì, dal luogo di quella maledetta caduta che ha spento il sorriso sul viso di Landa. Il 27enne basco infatti è stato poi trasportato in elicottero dalla cima abruzzese fino ad Assisi, quartier generale del Team Sky fino ad oggi. Le prime radiografie avevano escluso fratture, ma Landa ha comunque deciso di recarsi all’ospedale di Perugia per analizzare più a fondo le proprie condizioni fisiche. Nonostante una gamba sinistra non in perfette condizioni, lo spagnolo ha deciso di continuare a correre, sottolineando a gran voce la propria volontà: “mi sento bene e voglio provarci