Un tema scottante quello della sicurezza dei ciclisti. Durante il Giro d’Italia e dopo l’episodio della morte di Michele Scarponi di certo la tematica non è raffreddata, anzi… Se si aggiunge che a tutto questo gli eventi che non assicurano l’incolumità dei ciclisti si ripetono nonostante l’allarme, allora il problema sembra più ampio di quanto si possa pensare.
Durante la quinta tappa del Giro d’Italia, quella che da Pedara ha portato i ciclisti a Messina, infatti un altro episodio fa pensare male di coloro che attentano alla vita dei ciclisti ignorando di farlo. Quello che è successo a Kristian Sbaragli infatti ha del paradossale perchè proprio colui che segue stava seguendo la corsa rosa, che dunque è un fan del ciclismo e dei suoi protagonisti, l’ha fatto quasi cadere. Sbaragli, ciclista della Dimension Data, come riferisce lui stesso sul suo profilo Twitter, è stato colpito da un uomo che stava facendosi un selfie rimediando una brutta botta. “Oggi sono stato colpito da uno spettatore che si stava facendo un selfie… – scrive il ciclista italiano – È pazzia, non so come ho fatto a non schiantarmi. Per favore rispettateci perché non è un videogioco”.

