Un quarto posto che lascia l’amaro in bocca a Domenico Pozzovivo, autore di una prestazione esaltante tra le montagne della sedicesima tappa.

Il corridore dell’Ag2R non riesce ad essere però proprio soddisfatto del suo piazzamento visto quanto accaduto in cima allo Stelvio, dove le moto della Tv ne hanno rallentato l’andatura. “Peccato che non sia riuscito a prendere l’acqua in cima all’ultima salita, c’era troppa gente e il mio massaggiatore non è riuscito a farsi spazio — le parole di Pozzovivo riportate dalla Gazzetta dello Sport — quindi mi sono venuti i crampi alla fine e mi sono dovuto gestire. Li sentivo a ogni curva. Peccato, la discesa la conoscevo e potevo giocarmela. In vetta poi sono stato rallentato dalle moto della televisione, un po’ di sfortuna. Ho dovuto inchiodare. Qui mi alleno spesso, lo Stelvio lo conosco bene. Con questa bici mi trovo bene e almeno sull’asciutto sono un discreto discesista. Quando la gara diventa dura, io ci sono. Questo si può considerare finora il mio miglior Giro, anche se nel 2012 avevo vinto una tappa. Il livello è altissimo. Voglio confermarmi e approfittare dei prossimi arrivi in salita. Nibali per me era il più forte“.
