Che fosse una tappa durissima già lo si sapeva, Eugenio Alafaci ha voluto però metterci il carico per dimostrare di essere davvero un duro. Il corridore della Trek Segafredo, nel corso della 18ª tappa del Giro d’Italia andata in scena ieri da Moena a Ortisei, è stato protagonista di una caduta tremenda che gli ha causato profonde escoriazioni su tutto il corpo.

Nonostante il forte trauma, Alafaci ha inforcato nuovamente la sua bici e ha continuato a pedalare, tagliando strenuamente il traguardo a 35 minuti da Van Garderen, vincitore di giornata. In serata poi, il ciclista italiano ha voluto postare su Instagram una foto delle sue condizioni: “Oggi era una giornata da duri… credo di esserlo stato per davvero… l’aver finito questa tappaccia in queste condizioni per me vale come una vittoria! Orgoglioso di me stesso!! Cadere in discesa non è mai bello ma purtroppo capita… Ora un po’ di ghiaccio, riposo e domani sono come nuovo!! Ps: mi piacerebbe sapere chi è il fortunato che ha trovato i miei occhiali per strada nella discesa del Pordoi… chiunque sia, sappi che te li regalo con affetto“.

