Grande spettacolo nella 16ª tappa del Giro d’Italia da Bressanone ad Andalo, nel fantastico scenario dei meleti della Val di Non: frazione breve ma intensa, accesa subito dal russo Zakarin che ha attaccato per primo a 80km dal traguardo scatenando la bagarre. Subito impegnati tutti gli uomini di classifica, poco spazio per le strategie: alla fine ad Andalo vince Valverde che però non riesce a staccare la maglia rosa Kruijswijk. Adesso il giovane olandese, grande rivelazioni del Giro d’Italia, ha la corsa in pugno: con 3 minuti di vantaggio su Chaves secondo in classifica generale, soltanto qualcosa di clamoroso potrebbe strappargli la vittoria della corsa in cui l’anno scorso s’era piazzato al 7° posto della classifica finale.

Ma quella di oggi è stata anche la tappa del grande crollo di Vincenzo Nibali: lo Squalo dello Stretto ha provato a fare la corsa sempre davanti, ma quando i big hanno iniziato ad attaccare, non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è naufragato in vista del traguardo di Andalo. Adesso nella classifica generale ha perso anche il podio e si vede braccato da Zakarin e Majka che lo seguono a pochi secondi di distanza. Se Nibali non riuscirà a rimanere nei primi 5 della classifica generale, quello del 2016 sarà il primo Giro d’Italia della storia senza un italiano nei primi 5.
Domani tappa per velocisti, poi giovedì, venerdì e sabato i tre tapponi i Pinerolo, Risoul e Sant’Anna di Vinadio, tre frazioni durissima che decideranno la classifica finale prima della passerella di domenica a Torino. Valverde certamente ci proverà ancora, Nibali non sembra nelle condizioni di poter attaccare, molta attenzione a Zakarin che cercherà in tutti i modi di rientrare nel podio. Attenzione anche a Kruijswijk: la maglia rosa sembra ad oggi inattaccabile, ma il percorso è durissimo e non è da escludere che il giovane olandese non riesca a tenere il ritmo fino alla fine. Gli altri saranno certamente in agguato. Ecco la nuova classifica generale:
- Kruijswijk
- Chaves 3′ 00”
- Valverde 3′ 23”
- Nibali 4′ 43”
- Zakarin 4′ 50”
- Majka 5′ 34”
- Jungels 7′ 57”
- Amador 8′ 53”
- Pozzovivo 10′ 05”
- Siutsou 11′ 03”
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