Lunedì prossimo, il 18 Settembre, alle ore 12:00 verrà presentato ufficialmente il Giro d’Italia 2018 in una location prestigiosa: l’appuntamento è al Waldorf Astoria Jerusalem, l’Hotel più lussuoso e prestigioso di Gerusalemme, dove RCS che organizza la corsa rosa, presenterà l’edizione n° 101 con alcune tra le più alte cariche dello Stato d’Irsaele, alcuni Ministri e il Sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat. Gli organizzatori stanno preparando anche la diretta streaming, per bissare il grande successo della scorsa edizione e consentire a tutti gli appassionati di seguire la presentazione online.
Sarà la prima volta che il Giro d’Italia parte fuori dall’Europa, per celebrare i 70 anni dalla nascita dello Stato d’Israele e il rapporto di amicizia tra l’Italia e Israele, oltre che una grande opportunità economica per estendere sponsorizzazioni e visibilità. Sarà anche l’occasione per celebrare Gino Bartali e il suo impegno umanitario che ha lasciato un ricordo straordinario proprio in Israele.
La location prestigiosa per la presentazione è il “Waldorf Astoria Jerusalem”, che sembra più un palazzo reale che un albergo, in stile greco-romano. Sorge nel cuore della città all’incrocio tra King David, Agron e Mammilla, a pochi passi dalla Porta di Yafo.
All’incontro parteciperanno anche Ivan Basso, vincitore del Giro d’Italia nel 2006 e nel 2010, oggi direttore sportivo della Trek-Segafredo, e Alberto Contador, vincitore del Giro d’Italia nel 2008, nel 2011 (poi revocato) e nel 2015. Amici affiatatissimi, Basso e Contador hanno corso insieme nella Tinkoff-Saxo nel 2015, vincendo alla grande il Giro d’Italia. Entrambi sono poi passati alla Trek-Segafredo, con cui Contador ha appena concluso la carriera professionistica alla Vuelta di Spagna.
Giro d’Italia 2018, le anticipazioni sul percorso
Il Giro d’Italia 2018 partirà Venerdì 4 Maggio con una breve cronometro individuale a Gerusalemme, che inizierà subito a delineare la classifica generale. Poi avremo due tappe in linea, molto affascinanti, nelle terre storiche d’Israele. La seconda arriverà a Tel Aviv, da dove poi il gruppo potrà salire in aereo diretto a Catania, in Sicilia, dove inizierà la risalita verso le Alpi.
L’anno scorso le tappe siciliane furono due, quest’anno invece i corridori rimarranno in Sicilia per 4 giorni tra il riposo e le tre tappe tutte molto movimentate e difficili, fino all’arrivo in salita sull’Etna.
Successivamente ci sono molte incognite (come non succedeva da anni), ecco perchè la presentazione di lunedì sarà così importante. Il secondo arrivo in salita molto presto, già nella prima settimana, a Montevergine. Grande incertezza per le tappe del Centro Italia e della seconda settimana, che comunque si concluderà in un weekend scoppiettante con un arrivo in salita sullo Zoncolan e con il tappone dolomitico con arrivo nel bellunese. Infine la terza settimana inizierà con una cronometro individuale in Trentino (da capire se sarà tutta piatta o con qualche salita) e poi le tre tappe decisive in Piemonte, le più dure prima della passerella finale che quest’anno dovrebbe vedere la carovana spostarsi a Roma per un’edizione all’insegna del simbolismo storico e religioso, con partenza a Gerusalemme e arrivo a Roma, due tra le città più antiche e cristiane del mondo.
Dopo la presentazione, i vari “big” inizieranno a valutare il percorso per capire se partecipare al Giro o meno, in base anche al programma stagionale. Dopo aver dato forfait sia al Tour che alla Vuelta, l’olandese Tom Dumoulin dovrebbe tornare in Italia per difendere la maglia rosa conquistata lo scorso anno e rimandare al 2019 l’appuntamento con il Tour. Fabio Aru dovrebbe puntare tutta la stagione proprio sul Giro d’Italia, e potrebbe quindi essere il suo più grande sfidante. Gli altri big dovrebbero essere Mikel Landa per la Movistar, Miguel Angel Lopez per l’Astana e Ilnur Zakarin per la Katusha. Per il Team Sky potrebbe riprovarci Geraint Thomas.
Discorso diverso invece per Vincenzo Nibali, che non dovrebbe fare il Giro per rinnovare la sfida appena conclusa in Spagna con Froome al Tour de France, e poi correre la Vuelta come allenamento per il Mondiale di Innsbruck in Austria, il suo più grande obiettivo per la prossima stagione. In primavera parteciperà alle grandi classiche, che lo stuzzicano da tempo. Un programma che finalmente nella nuova squadra può realizzare a suo piacimento.
Neanche Froome dovrebbe esserci: vuole il 5° Tour de France, e il giorno in cui verrà al Giro lo farà per vincerlo quindi senza l’impegno stagionale del Tour. Ci penserà per il 2019. Anche il francese Thibaut Pinot ha intenzione di partecipare al Tour, quindi non dovrebbe esserci al Giro. Stesso discorso per Quintana e Bardet.
Tra i velocisti, stavolta avremo Elia Viviani con la Quick Step Floors tutta per lui, perchè Fernando Gaviria correrà il suo primo Tour.
Ecco una prima tabella con le ipotesi attualmente sul tavolo:
- Venerdì 4 Maggio: 1ª tappa a Gerusalemme, cronometro individuale
- Sabato 5 Maggio: 2ª tappa in Israele
- Domenica 6 Maggio: 3ª tappa in Israele, con arrivo a Tel Aviv
- Lunedì 7 Maggio: primo giorno di riposo
- Martedì 8 Maggio: 4ª tappa Catania–Caltagirone
- Mercoledì 9 Maggio: 5ª tappa Agrigento–Santa Ninfa
- Giovedì 10 Maggio: 6ª tappa Caltanissetta–Etna, 1° arrivo in salita
- Venerdì 11 Maggio: 7ª tappa in Calabria
- Sabato 12 Maggio: 8ª tappa Praia a Mare – Montevergine di Mercogliano, 2° arrivo in salita
- Domenica 13 Maggio: 9ª tappa partenza da Avellino
- Lunedì 14 Maggio: secondo giorno di riposo
- Martedì 15 Maggio: 10ª tappa arrivo a Gualdo Tadino
- Mercoledì 16 Maggio: 11ª tappa ?
- Giovedì 17 Maggio: 12ª tappa ?
- Venerdì 18 Maggio: 13ª tappa ?
- Sabato 19 Maggio: 14ª tappa arrivo in salita sullo Zoncolan
- Domenica 20 Maggio: 15ª tappa sulle Dolomiti con arrivo a Sappada o in cima al Rifugio Sorgenti del Piave
- Lunedì 21 Maggio: terzo e ultimo giorno di riposo
- Martedì 22 Maggio: 16ª tappa, cronometro individuale Trento–Rovereto
- Mercoledì 23 Maggio: 17ª tappa ?
- Giovedì 24 Maggio: 18ª tappa arrivo in cima a Prato Nevoso
- Venerdì 25 Maggio: 19ª tappa arrivo sullo Jafferau a Bardonecchia dopo lo sterrato del Colle delle Finestre
- Sabato 26 Maggio: 20ª tappa Susa–Cervinia
- Domenica 27 Maggio: 21ª tappa circuito finale a Roma
















