Giro d’Italia 2017, la Nippo Fantini attacca la Federazione: “avrebbero potuto chiedere una deroga”

La Nippo Fantini attacca la Federazione italiana di ciclismo per non aver chiesto un ulteriore pass per il Giro d'Italia 2017

LaPresse/ Fabio Ferrari
LaPresse/ Fabio Ferrari

La Nippo Fantini è stata esclusa clamorosamente dal Giro d’Italia nell’anno del suo centenario. Una decisione inattesa perché la squadra italiana era la più papabile tra le candidate della categoria Professional a partecipare alla grande corsa in rosa. Amarezza e rabbia sono le sensazioni che il team manager Francesco Pelosi ha espresso: confermo che l’amarezza c’è ed è tanta. Non posso fare altro che prendere atto delle decisioni prese dagli organizzatori di Rcs Sport, – ha dichiarato il team manager a tuttobiciweb.it -. La mia domanda è: perché la Federazione non si è mossa lavorando a stretto contatto e aiutando RCS a trovare una soluzione per avere qualche wild card in più?”.

LaPresse/ Fabio Ferrari
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Una situazione paradossale che getta gli organizzatori del Giro d’Italia in un ciclone polemico. Infatti si poteva chiedere una wild card in più per questa edizione. Questa opzione è stata scartata da RCS Sport e Pelosi attacca l’organizzazione: essendo il Giro numero 100, avrebbero potuto chiedere una deroga e avere un team in più, almeno uno, – conclude -. Il nostro movimento ha perso l’unica formazione di WorldTour che era rimasta, forse per l’edizione numero 100 del Giro i team di casa nostra avrebbero meritato maggiore attenzione e considerazione da parte di tutti”.