Giro di Svizzera, Peter Sagan si giustifica: “in volata mi hanno chiuso e sono giunto secondo”

Peter Sagan prova a dare una giustificazione sulla sconfitta di ieri al Giro di Svizzera. Lo slovacco in due volate non ha ancora trionfato

Peter Sagan, ciclista della Bora Hansgrohe, non ha ancora vinto una tappa. Il campione del mondo in carica sta accumulando tanti piazzamenti a podio in questa stagione, ma ha trionfato davvero poco. Sembra quasi che si diverta a far trionfare gli avversari, infatti quando vuole strappare applausi, riesce a divorare i suoi avversari senza problemi (come le 2 tappe vinte alla Tirreno-Adriatico).

Al Giro di Svizzera nelle tre tappe disputate (2 adatte ai velocisti) non ha dato quella zampate vincente (un ottavo posto e ieri un secondo posto), e non ha dato il guizzo che ha regalato lo scorso anno. Peter Sagan analizza la tappa di ieri: “è stata un’altra tappa dura con un finale frenetico in una giornata calda. La squadra ha perfettamente eseguito il piano che abbiamo avuto in mattinata – ha dichiarato sul sito della Bora Hansgrohe – Le mie sensazioni erano buone e ho dato del mio meglio, ma purtroppo in volata, mi hanno chiuso e sono giunto secondo”.