Torna alla vittoria Peter Sagan. Il ciclista della Bora Hansgrohe ha umiliato tutti nella quinta tappa del Giro di Svizzera. Lo slovacco grazie ad una progressione favolosa è riuscito a staccare tutti i suoi avversari con grande facilità. Nulla da fare per Alabasini e Trentin giunti sul podio. Sempre in giallo Damiano Caruso.
Sagan, il ‘Re delle volate’, è tornato ed è pronto a strabiliare tutti. La sua ironia nel prendere in giro un mondo faticoso come quello del ciclismo è da oscar. La danza tahitiana mostrata ieri sul traguardo è solo l’ultima delle bizzarre esultanze mostrate dal corridore campione del mondo in carica. Memorabili sono state le imitazioni di Forrest Gamp e di Hulk al Tour de France o alle impennate alla Tirreno-Adriatico. Sagan è probabilmente lo showman del mondo a due ruote. ‘Tourminetor’, uno dei tanti soprannomi dello slovacco della Bora Hansgrohe al sito della squadra ha dichiarato: “sono molto felice per questa vittoria, perché i miei compagni si sono sacrificati molto. Sono molto felice di questa vittoria. C’è voluto un po’ di tempo per ottenere questa vittoria con attacchi e una finitura davvero frenetica, poi due giorni fa era una buona finitura, ma avevo messo non ne avevo prima della salita finale. Mi sentivo molto meglio, alla fine, e sono riuscito a tenere la testa della corsa fino alla fine”.
