Damiano Caruso continua a rimanere in maglia gialla. Il ciclista della BMC ieri nella quinta tappa del Giro di Svizzera non ha perso secondi dai suoi avversari. La frazione è stata vinta da un sontuoso Peter Sagan che ha battuto i suoi rivali senza problemi. La tappa è stata caratterizzata da una fitta pioggia che ha rallentato un po’ i corridori (ad eccetto dello slovacco della Bora Hansgrohe che è andato a tutta).
Damiano Caruso oggi si appresta a difendersi da Pozzovivo e da Kruijswijk. Entrambi i corridori nella sesta tappa del Giro di Svizzera cercheranno di strappare la maglia gialla dell’italiano. Il ciclista della BMC quindi dovrà realizzare una vera e propria impresa oggi per continuare a rimanere leader della classifica generale. Il ragusano ha analizzato la tappa di ieri: “l’inizio è stato veramente veloce, e molti corridori hanno cercato di creare una fuga, perciò ci sono voluti più di 70 km per formarli. Penso che stavamo andando a circa 50 km/h per le prime due ore. Stavamo mettendo un buon tempo sulla lunga salita prima della seconda parte della gara, che era abbastanza tecnica soprattutto la discesa – ha dichiarato Caruso come riportato sul sito della BMC -. I ragazzi hanno fatto un lavoro davvero sorprendente per mantenermi in una buona posizione e alla fine ho finito al sicuro, e per me, questa è la cosa più importante “.
