Andrew Talansky fa sua la tappa regina del Giro di California ma Rafal Majka difende con successo la leadership in classifica generale e guadagna anzi una manciata di secondi sui primi inseguitori alla vigilia della crono. Non delude le attese l’arrivo in alta quota sul Mount Baldy, al termine dei 125,5 chilometri percorsi con partenza da Ontario. Talansky attacca all’inizio della salita e in pochi riescono a tenere il suo passo, fra questi Majka che cede solo nello sprint finale. Il corridore americano regala cosi’ alla Cannondale-Drapac il primo successo di tappa in due anni nel World Tour oltre a cogliere la prima gioia in carriera nel Giro di California ma può essere soddisfatto anche il polacco della Bora-Hansgrohe che non solo mantiene la maglia gialla ma porta a 6″ il vantaggio su George Bennett (LottoNl-Jumbo), terzo al traguardo a 2″ dal duo di testa, e a 25″ quello su Ian Boswell (Sky), quarto con un distacco di 5 secondi.
“Non ho vinto ma penso che questo secondo posto sia ancora un buon risultato – commenta Majka – Proverò a tenere la maglia gialla ma sara’ complicato con Talansky, volevo guadagnare qualcosa oggi ma non era facile”. L’americano, in ritardo di 44″, diventa infatti la prima minaccia per la leadership del 27enne di Zegartowice nella frazione che di fatto decidera’ la corsa, la cronometro di 24 chilometri a Big Bear Lake. (ITALPRESS).
