Giro del Delfinato, Froome energico: “il Mont du Chat ha dimostrato quello che sono”

Chris Froome ha dimostrato di essere l'uomo da battere. Ieri nella quinta tappa del Giro del Delfinato ha chiuso in terza posizione guadagnando secondi su Valverde e Contador

LaPresse/EFE

Chris Froome è tornato a macinare sulle montagne del Giro del Delfinato. La quinta tappa della mini corsa a tappe ha visto un ottimo Fabio Aru e un buon Jakub Fuglsang, ma il ‘Keniano Bianco’ del Team Sky ha dimostrato di esser l’uomo da battere ed è giunto in terza posizione dopo una bella volata sul Mont du Chat. Chris Froome nella cronometro di 2 giorni fa ha perso molto da Richie Porte (attuale maglia gialla) ma ieri è riuscito a ieri a guadagnare secondi su Valverde e Contador. Il corridore della squadra britannica sta lentamente entrando in forma e finalmente sta dimostrando il suo reale valore. Nella prima parte di stagione non ha corso molto e quando lo ha fatto non ha dato il 100%. Froome nella tappa di ieri è sembrato più agile come se il Mont du Chat abbia ridato linfa al ‘Keniano Bianco’.

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Chris Froome però non si accontenta mai e sicuramente oggi alla sesta tappa del Giro del Delfinato cercherà di attaccare Richie Porte. Il ciclista del Team Sky ha valutato la sua prestazione di ieri: “mentirei se dicessi che sono felice con il terzo nella volata. Volevo vincere, ma sono stato ansioso e nell’ultimo chilometro ho sbagliato ad anticipare Fuglsang – ha dichiarato il ciclista della squadra britannica come riportato sul sito del Team Sky -. Tutto sommato sono contento perchè poteva andare peggio. Le gambe sono buone e sono consapevole di quanto ancora devo lavorare. La scalata sul Mont du Chat ha dimostrato quello che sono. Spero di mantenere la condizione per il Tour de France“.