Una maglia gialla quella conquistata da Fabio Aru a scapito di Chris Froome che sa di risultato grandioso, sudato e meritato. Il 27enne sardo ha alle spalle una famiglia speciale che alla 12ª del Tour de France, che gli ha consegnato la leadership in classifica, l’ha seguito come ogni volta con qualche piccolo intoppo.
“Non sono ancora in me, – ha detto mamma Antonella come riporta Gazzetta dello Sport commentando la frazione che ha reso tanto felice Fabio – . Abbiamo visto la tappa solo noi tre, come sempre”. La mamma di Fabio Aru si riferisce a lei, il marito ed il fratello minore del ciclista Matteo, che studia Scienze politiche. Da Villacidro, comune di origine del corridore, i genitori ed il fratello di Aru hanno vissuto l’incredibile emozione. “Siamo felicissimi. Io, come al solito, durante le discese andavo e venivo dalla stanza. Ma quando Fabio è finito fuori strada dietro a Froome ero davanti alla tv. Ho visto però che è rimasto in piedi e mi sono rassicurata. Non riesco a crederci, e vi racconto questa: Alessandro, mio marito, non ha visto le ultime fasi diretta. Aveva un appuntamento dal dentista che non è stato possibile spostare. L’abbiamo aggiornato noi con i messaggi. Il telefono è impazzito”.
“Sappiamo i momenti durissimi che ha passato, – ha svelato ancora la madre di Aru – si meritava una soddisfazione così. Non so se è uguale o diverso rispetto alla maglia rosa del Giro o alla maglia rossa della Vuelta. Sono troppo emozionata”. “Dovremmo arrivare martedì”, conclude Antonella con entusiasmo parlando del fatto che anche loro andranno in Francia per sostenere il loro piccolo grande campione.
