Animando la principale fuga della 2ª tappa del Dubai Tour (190 km da SkyDive Dubai a Ras Al Khaimah), Yousif Mirza ha dimostrato di essersi messo alle spalle la caduta che lo ha visto coinvolto nella prima frazione del Dubai Tour. Il campione nazionale emiratino si è unito, in avvio di corsa, a un’azione di altri 5 corridori, andando a vincere il primo traguardo intermedio e rimanendo in avanscoperta per 140 km. Il gruppo principale ha accelerato l’andatura nell’ingresso nell’emirato di Ras Al Khaimah, a 25 km dal traguardo, andando a riprendere prima Mirza e poi i restanti attaccanti. Lo sprint finale ha visto una intensa lotta tra tutti i migliori velocisti del gruppo, incluso Kristoff, giunto sul traguardo in 7ª posizione. Successo per Elia Viviani (Quick-Step Floors). Yousif Mirza ha così commentato la sua prestazione, come riportato dal sito della UAE Team Emirates:
“sono contento per essere riuscito a soddisfare le aspettative della squadra per la tappa di oggi. I direttori sportivi mi avevano assegnato il compito di provare ad andare in fuga, ho focalizzato l’attenzione su questo obiettivo e l’ho centrato. E’ stato emozionante pedalare in testa alla corsa, con tutti i tifosi a bordo strada a incitarmi. Sapevamo che sarebbe stato molto difficile per la fuga arrivare fino al traguardo, ho provato a dare l’assalto alla maglia di leader della classifica degli sprint intermedi: ho vinto il primo, ma purtroppo non sono riuscito ad aggiudicarmi il secondo, peccato perché mi avrebbe consentito di prendere la maglia”.
La 3ª tappa sarà ancora favorevole per i velocisti: dopo la partenza da SkyDive Dubai, il gruppo si dirigerà verso Fujairah, dove sarà posto il traguardo dopo 183 km di gara.
